COME LAVORIAMO


Liutertec si avvale delle più recenti tecnologie convertite e riadattate all’analisi degli strumenti di liuteria per la stesura del condition report, tra cui:

Immagine nel visibile

Osserviamo, ad alta risoluzione, lo strumento sulla sua superficie esterna.

Fotogrammetria 3D

Ricostruiamo un modello tridimensionale digitale dello strumento, per determinare informazioni metriche senza maneggiare l’oggetto.

Ultravioletto

Verifichiamo gli strati di vernice originale, indeboliti e usurati.

Infrarosso

Analizziamo la superficie al di sotto della vernice, il legno, la sua preparazione e i processi di degrado.

Infrarosso in falso colore

Indaghiamo i restauri precedenti attraverso la rivelazione di differenti vernici e segni coperti dalle stesse.

Radiografia

Valutiamo la costruzione generale dello strumento dal punto di vista strutturale ed eventuale mancanza di coesione tra le componenti o traumi alle stesse.

Dendrocronologia

Determiniamo il termine post-quem dello strumento, ovvero la data dell’abbattimento dell’albero per la sua realizzazione. Il confronto delle curve di accrescimento del legno da cui è stato ricavato lo strumento con quelle di altre serie di alberi appartenenti alla stessa specie, ci permette di risalire anche all’artigiano che utilizzò i medesimi legni, così come la loro provenienza.

Fluorescenza a Raggi X

Rileviamo le componenti delle vernici e del legno, utili sia per intervenire sui processi degradativi, che per identificare e riprodurre la composizione originaria.

Termografia

Leggiamo la velocità di reazione alla variazione di temperatura dei diversi materiali che costituiscono  lo strumento.

Endoscopia

Scrutiamo la struttura interna per la ricerca di processi degradativi del legno, interventi di restauro e attacco di tipo organico, biologico.

Liutertec si avvale delle più recenti tecnologie convertite e riadattate all’analisi degli strumenti di liuteria per la stesura del condition report, tra cui:

Immagine nel visibile

Osserviamo, ad alta risoluzione, lo strumento sulla sua superficie esterna.


Fotogrammetria 3D

Ricostruiamo un modello tridimensionale digitale dello strumento, per determinare informazioni metriche senza maneggiare l’oggetto.


Ultravioletto

Verifichiamo gli strati di vernice originale, indeboliti e usurati.


Infrarosso

Analizziamo la superficie al di sotto della vernice, il legno, la sua preparazione e i processi di degrado.


Infrarosso in falso colore

Indaghiamo i restauri precedenti attraverso la rivelazione di differenti vernici e segni coperti dalle stesse.


Radiografia

Valutiamo la costruzione generale dello strumento dal punto di vista strutturale ed eventuale mancanza di coesione tra le componenti o traumi alle stesse.


Dendrocronologia

Determiniamo il termine post-quem dello strumento, ovvero la data dell’abbattimento dell’albero per la sua realizzazione. Il confronto delle curve di accrescimento del legno da cui è stato ricavato lo strumento con quelle di altre serie di alberi appartenenti alla stessa specie, ci permette di risalire anche all’artigiano che utilizzò i medesimi legni, così come la loro provenienza.


Fluorescenza a Raggi X

Rileviamo le componenti delle vernici e del legno, utili sia per intervenire sui processi degradativi, che per identificare e riprodurre la composizione originaria.


Termografia

Leggiamo la velocità di reazione alla variazione di temperatura dei diversi materiali che costituiscono  lo strumento.


Endoscopia

Scrutiamo la struttura interna per la ricerca di processi degradativi del legno, interventi di restauro e attacco di tipo organico, biologico.